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Posted by on Oct 2, 2013 in Fuori sede, Matricole, Salvaguardia dello Studente | 0 comments

Frequentare o Non Frequentare?

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Le lezioni delle 8:30 sono sempre le peggiori, ammettiamolo, chi ha voglia di andare in Università per sentire la lezione?

La tentazione di saltare le lezioni che non ci piacciono è tanta, specialmente quando non siamo obbligati a seguire. In alcuni casi, però, non frequentare è sconveniente.

Quando frequentare assolutamente.

Se il docente, durante le prime lezioni, dice esplicitamente che c’è obbligo di frequenza, non c’è via di scampo. Bisogna frequentare. Tenete però presente che se c’é obbligo di frequenza, molto probabilmente, c’è un buon motivo.

Come capire quando non frequentare.

Quando ci lasciano libera scelta, decidere se frequentare o meno, può essere più difficile. Come regola generale direi di seguire questa: non tutti i docenti sono ottimi, ci sono persone che sono intellettualmente molto preparate, ma a cui manca il dono del saper insegnare. Se il vostro docente è sconclusionato, divaga molto e non arriva mai al punto oppure rende concetti semplici molto più complicati, non frequentate.

Chiedete a chi ha già frequentato.

Gli studenti un anno avanti a voi sono sempre un’ottima risorsa, quindi sfruttateli. Loro sicuramente sanno che Prof. penalizza se non frequenti e che lezione è meglio non frequentare.

Dovete però tenere bene a mente che il frequentare o meno è una cosa molto soggettiva, quindi se vi dicono di non frequentare una materia in cui siete una frana, pensateci due volte.

Tenete a mente il semestre.

Può accadere che da non frequentante ci siano più libri (o più parti del libro) da studiare, se state pensando di preparare 5 esami un libro in più o in meno può fare la differenza. È vero che non frequentando avreste più tempo per studiare, ma conta anche la quantità di cose da studiare, perché parte del tempo in più a disposizione va dedicato ai testi aggiuntivi.

L’ansia non aiuta i non frequentanti.

Se siete persone particolarmente ansiose e/o vi sentite in colpa se non frequentate (credetemi, esistono persone così), allora è meglio se frequentate. L’ansia potrebbe portarvi a sfinire i vostri compagni di corso, sommergerli di domande riguardo il programma e i temi coperti in classe dal docente. Tormentare i vostri colleghi vi metterà in una situazione di svantaggio in futuro.

Pendolari

I pendolari sono quelli più svantaggiati, una lezione presto al mattino o una che finisce nel tardo pomeriggio può far perdere i mezzi o far svegliare all’alba. Le regole generali sono le stesse, ma se finite tardi, uscite con 5-10 minuti di anticipo, così avrete il vantaggio di venire considerati frequentanti e, contemporaneamente, non perdere il treno.

Non frequentare può avere alcuni vantaggi: non dover fare lavori di gruppo, tesine e avere più tempo da dedicare allo studio, ma dovete sempre tenere presente com’è strutturato il vostro semestre. Quando prendete la decisione di non frequentare fatelo con un calendario a portata di mano.

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Ale

Ale é la fondatrice di Salva Studenti. Ha aperto questo sito con lo scopo di aiutare gli studenti spaesati e dare consigli pratici per 'sopravvivere' all'Università.

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